L’affresco dipinto da Melozzo da Forlì tra il 1475 e il 1477, per la Biblioteca Vaticana, sintetizza un periodo storico della politica pontificia che prese il nome di nepotismo. Il quadro raffigura due rappresentanti della famiglia della Rovere: Sisto IV (1471-1484) circondato dai nipoti, sui quali troneggia imponente la figura dell’allora cardinale Giuliano della Rovere (futuro Giulio II) posto davanti alla colonna centrale.
La basilica di S. Pietro fu eretta fra il 319 e il 322 da Costantino sopra la tomba del santo, per sancire la riconciliazione tra stato e chiesa. Il papa allora risiedeva in Laterano, ma la basilica aveva un culto particolare perché custodia delle spoglie del Santo. La Basilica di S. Pietro, dopo l’esilio avignonese del 1337, quando fu deciso il trasferimento della residenza del papa oltre Tevere, divenne la chiesa più importante della cristianità. L’aumentato prestigio spinse Niccolò V a consolidare e ad abbellire la vecchia basilica, che incominciava a patire le ingiurie del tempo. Niccolò V (1447-1455) elaborò allora un progetto che prevedeva: l’ampliamento del transetto, che doveva raggiungere la larghezza della navata centrale ed essere prolungato ad ovest. Un nuovo coro, doveva essere costruito oltre il transetto, a prolungamento della navata centrale. Nel progetto di Niccolò V, la tomba di san Pietro si sarebbe trovata al centro della crociera, senza occupare lo spazio, in cui, sembra, che il papa volesse erigere il suo sepolcro. Il sepolcro del papa, doveva sorgere in corrispondenza del centro della cupola, all’intersezione della testa, del tronco e delle braccia del corpo antropomorfico della chiesa. Alla morte del pontefice del nuovo coro, erano state erette solo le fondamenta fino ad altezza d’uomo. Furono invece distrutti il mausoleo di Probus del IV secolo, le cui iscrizioni furono trascritte dall’umanista Vegio; e il convento di S. Martino. Niccolò V fu il primo a concepire l’idea di costruire una chiesa d’ineguagliabile grandezza, distruggendo la vecchia basilica costantiniana.