SS. APOSTOLI

I RESTAURI DELLA META’ DEL QUATTROCENTO.
Il papa Niccolò V si servì dell’opera d’architetti toscani quali Bernardo Rossellino, per il restauro delle chiese romane, ed in particolare di S. Stefano Rotondo, caduta in disuso da troppo tempo. Allo stesso periodo risalgono alcune opere di ripristino caratterizzate dall’inserimento di bifore nelle antiche finestre, come in S. Maria Maggiore, S. Francesca Romana, S. Anastasia, e S. Marco. Al 1463 risalgono le logge aggiunte alla facciata di S. Saba o i porticati ad un piano, come in S. Pietro in Vincoli, o con loggiato sovrastante, come in SS. Apostoli e S. Marco (Paolo II 1464-1471).

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