SS. MARCELLINO E PIETRO

 La chiesa sorge sulle rovine di un’altra più antica risalente ai tempi di papa Silicio (384-399). Il tempio fu ricostruito nel secolo VIII dal papa Gregorio III (731-741), e fu restaurato sotto il pontificato d’Alessandro IV (1254-1261) e di Paolo IV (1555-1559). Benedetto XIV (1740-1758), l’ex cardinal Lambertini, fece restaurare la chiesa da anni abbandonata e semidistrutta. Il papa, conferì l'incarico al marchese romano Girolamo Theodoli, architetto e scrittore, dell’integrale ricostruzione della chiesa. Girolamo Theodoli, fervente ammiratore del Borromini, inserì armoniosamente la bella cupola scalettata sormontata da una piccola lanterna, nella geometria quadrata del semplice edificio. Il marchese, progettista, tra l’altro, del Teatro Argentina, terminò la sua opera nel 1752. L'interno della chiesa a croce greca, è ricco di stucchi che ricordano le opere del Borromini.

 

SS. Marcellino e Pietro, Roma